TEE: novità sulla fatturazione elettronica e sull’iter di modifica urgente

TEE: novità sulla fatturazione elettronica e sull’iter di modifica urgente

 

E’ forse lo strumento che più di tutti oggi incentiva l’applicazione di sistemi di efficienza energetica: sono i TEE, che dal 2005 ad oggi hanno raggiunto il numero di 33 milioni di titoli emessi. Il 26 marzo 2015 sono state pubblicate le nuove regole per il funzionamento del mercato dei Certificati bianchi, proposte dal GME (Gestore del mercato elettrico), con particolare riferimento alle nuove modalità di fatturazione elettronica nella Pubblica Amministrazione e all’introduzione dell’”iter di modifica urgente”.

Fatturazione elettronica
Secondo quanto disposto dalle normative in vigore, Enti e Amministrazioni pubbliche possono accettare e saldare fatture solo se inviate in formato elettronico.

Cade, quindi, la possibilità di inviare fatture in formato cartaceo. Inoltre, il GME, sempre secondo le disposizioni attuali, effettua il pagamento delle transazioni di TEE avvenute nei confronti dell’operatore venditore e per conto dell’operatore acquirente.

Pertanto, nei casi di transazioni sul mercato dei Tee, nelle quali l’operatore acquirente è un’Amministrazione oppure un Ente, il GME può procedere al corrispondente pagamento solo dopo aver accertato che sia stata emessa e inviata a tale acquirente la relativa fattura in formato elettronico.

Dal 31 marzo 2015 occorre seguire obbligatoriamente queste nuove disposizioni.

Iter di modifica urgente
Inoltre, accogliendo la proposta di aggiornamento del GME del 19 marzo scorso, viene introdotto anche l’”iter di modifica urgente”, che prevede che la modifica diventi efficace dal momento in cui viene pubblicata sul sito web del GME stesso e venga trasmessa all’Autorità per l’approvazione.

Nel caso in cui l’Autorità non autorizzi la modifica, questa cesserà di essere valida dalla data della comunicazione dell’Autorità al GME.

 

Per informazioni sul funzionamento e sul rilascio del TEE, potete contattare i nostri esperti.

[Scarica il testo della deliberazione del 26 marzo 2015 134/2]
 

 

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