Indici di consumo e gestione di portafoglio siti

Indici di consumo e gestione di portafoglio siti

 

E’ possibile gestire i consumi energetici dell’intera rete di punti vendita in modo organico e uniforme?

Nella nostra attività di Energy Management il calcolo e l’utilizzo di indici di consumo è sempre più uno strumento necessario e indispensabile per una gestione coerente dell’intero portafoglio dei siti dei nostri clienti.

Combinando le nostre conoscenze in ambito energetico con algoritmi e calcoli statistici, è possibile tener conto nell’Energy Management di altri aspetti, fornendo al cliente una chiave di lettura nuova, chiara ed immediata dei consumi energetici dei suoi siti.

E’ ciò che è abbiamo avviato con un nostro cliente appartenente al settore della GDO Food.
Tutto partì da questa considerazione: dal momento che monitoriamo quasi la metà dei punti vendita di questo cliente, perché non eseguire uno studio ad hoc sull’intera rete?

Da ciò ne derivava un duplice risultato e vantaggio per il cliente:
1. confermare che i punti vendita monitorati presentano standard energetici migliori rispetto al resto della rete;
2. individuare quei punti vendita potenzialmente critici in cui l’installazione del sistema di monitoraggio Energy Plus avrebbe portato risparmi tangibili ed immediati.

La base di partenza è stata calcolare gli indici di consumo globale su tutta la rete per un intero anno, considerando tutti i vettori energetici presenti (energia elettrica, gas naturale, GPL, teleriscaldamento, ecc) ottenendo il fattor comune in tep/m2.

 

Grafico 1

 

Il grafico 1, risultante da questo calcolo, mostra la distribuzione dei punti vendita posizionati in base al variare dell’indice di consumo e della superficie di area vendita.
Per poter vedere questi dati con occhi diversi abbiamo sottoposto questo risultato ai nostri algoritmi e calcoli statistici che ha portato a risultati visivamente chiari e intuitivi del comportamento dell’intera rete di siti in fatto di consumi energetici.

 

Grafico 2

 

Dal comportamento dell’intera rete dei punti vendita abbiamo determinato la linea di tendenza e stabilito quello che viene definito “intervallo di confidenza”, entro il quale possiamo affermare che il punto vendita è conforme all’andamento della rete (Grafico 2).

Quando un punto vendita è al di sotto di tale intervallo vuol dire che presenta standard energetici migliori rispetto al resto della rete: ciò può essere dovuto sia ad una miglior gestione degli impianti che alla presenza di tecnologie energeticamente più efficienti.
Invece, quando un punto vendita si presenta al di sopra di tale intervallo gli standard energetici non sono performanti rispetto al resto della rete e le ragioni possono essere molteplici: standard diversi dal resto delle rete, impianti più vetusti e quindi meno performanti, oppure nel punto vendita sono frequenti anomalie di extra-consumo e di conseguenza sprechi energetici.

In particolare, i punti vendita evidenziati in verde sono quelli in cui, a nostro avviso, è più opportuno intervenire per garantire il maggior risparmio al cliente: qui interveniamo noi con i nostri sistemi di monitoraggio Energy Plus per riportare anche questi siti negli standard energetici migliori.

Perché con CO2save ogni azione è mirata ad un solo obiettivo: la soddisfazione del cliente!

 

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