ENEA: più di 10.000 diagnosi energetiche inviate

ENEA: più di 10.000 diagnosi energetiche inviate

 

Il 22 dicembre si sono chiusi i termini per poter presentare, attraverso il portale ENEA, le diagnosi energetiche previste dal Decreto Legislativo 102/2014: sono più di 10.000 i rapporti di Audit eseguiti e inviati dalle grandi aziende e da quelle considerate “energivore”.

 

A prescindere dall’obbligatorietà, l’iniziativa ha rappresentato un’opportunità importante per le imprese che possono utilizzare questo strumento per misurare la propria competitività, lo stato delle proprie politiche green e, soprattutto, individuare gli sprechi di energia nei processi produttivi. Con i dati raccolti ciascuna impresa potrà definire piani di efficientamento, che consentiranno di abbattere i consumi di energia, aumentare la propria competitività sul mercato, valorizzare il proprio animo e filosofie green e ottenere risparmi economici.

Per conto dei nostri clienti abbiamo svolto tutte le attività necessarie per presentare le diagnosi energetiche entro le scadenze dettatate da ENEA e caricare sul loro portale i documenti previsti e di consegnare alle aziende coinvolte i rapporti completi.

Le diagnosi hanno evidenziato molte opportunità di miglioramento delle performance energetiche e di risparmio economico:

– aree di consumo non conosciute (dispersioni);

– consumi superiori alle medie di settore di riferimento (anche del 14%);

– scarsa attenzione all’aspetto energetico degli interventi di manutenzione (tarature e pulizie apparati);

– individuazione dei driver più efficaci per le attività di analisi e gestione per centri di costo (kWh/n° coperti ristorante, kWh/gradi giorno, nastro orario dipendenti/ orari di apertura PdV, …).

Dagli acquisti di inverter all’avvio di programmi di monitoraggio, sono numerosi i cantieri già avviati dalle aziende. Di rilievo, inoltre, la possibilità di misurare lo stato delle proprie politiche green che ne è scaturita, nonché della liberazione di risorse economiche per aumentare la propria competitività.

ENEA ora avvierà la seconda fase, che comprende l’analisi, la catalogazione e la verifica di tutte le diagnosi ricevute.

Oltre ai vantaggi diretti per le imprese, i risultati raccolti serviranno per mettere a punto le nuove politiche energetiche nazionali, mirando gli interventi sulle effettive necessità dei settori produttive che l’analisi dei dati raccolti evidenzierà.

 

 

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