Energy Manager: dal 2016 accettate solo le richieste inviate dalla piattaforma “Nemo”

Energy Manager: dal 2016 accettate solo le richieste inviate dalla piattaforma “Nemo”

 

La FIRE, Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia, ha comunicato che dal 2016 accetterà soltanto le nomine dell’Energy Manager inviate attraverso la nuova piattaforma web “Nemo”, attiva da inizio anno. Non sarà più possibile, quindi, inviare le nomine in formato cartaceo, via mail o via posta ordinaria.

Per illustrare le novità e le funzionalità della piattaforma NEMO, la FIRE ha predisposto una guida, scaricabile in formato .PDF, all’interno della quale sono indicati:

– breve sintesi del ruolo e della nomina dell’Energy Manager;
– requisiti tecnici per l’utilizzo della piattaforma;
– panoramica del processo di nomina;
– procedura per la registrazione dell’organizzazione interessata a nominare un energy manager;
– modalità per nominare annualmente l’Energy Manager;
– schema riepilogativo del processo.

Ricordiamo che la normativa in vigore obbliga le aziende industriali, con consumi annuali superiori ai 10.000 tep e quelle degli altri settori oltre i 1.000 tep, di nominare ogni anno l’Energy Manager, ossia il responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia, che deve:

– individuare azioni, interventi e procedure per promuovere l’uso razionale dell’energia;
– assicurare che siano predisposti bilanci energetici in funzione anche dei parametri economici e degli usi energetici finali;
– predisporre i dati energetici di verifica degli interventi effettuati con contributo dello Stato.

L’Energy Manager occupa, quindi, un ruolo fondamentale, perché può contribuire a migliorare la competitività dell’azienda, introducendo un uso efficiente delle risorse.

La normativa, inoltre, prevede che:
– l’Energy Manager viene nominato ogni anno entro il 30 aprile sia dai soggetti obbligati che dai soggetti volontari per le nomine successive alla prima;
– i soggetti volontari, che inviano per la prima volta la nomina, non hanno vincoli temporali;
– l’energy manager può essere un dipendente dell’organizzazione o un consulente esterno;
– tutti i consumi energetici vanno conteggiati per verificare il raggiungimento delle soglie di obbligo, compresi l’energia primaria associata alla produzione da fonti rinnovabili o cogenerative e i consumi ricadenti all’interno di contratti di servizi con corrispettivi non collegati ai consumi energetici.

Tutte le informazioni aggiornate sulla nomina dell’Energy Manager e sulle novità che la piattaforma “Nemo” ha introdotto sono disponibili sul sito della FIRE.
 

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