Il “Collegato Ambientale” è Legge: dal 2 febbraio 2016 in vigore la “Finanziaria Verde”

Il “Collegato Ambientale” è Legge: dal 2 febbraio 2016 in vigore la “Finanziaria Verde”

 

Qualche settimana fa vi avevamo comunicato che la Camera aveva approvato il “Collegato Ambientale”, il disegno di legge che promuove misure green e per contenere l’uso eccessivo delle risorse: dal 2 febbraio 2016 è ufficialmente diventato Legge con pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Composto di 79 articoli, raggruppati in 11 Capi, il “Collegato Ambientale” tocca, in particolare, alcuni ambiti specifici:
– Mobilità sostenibile;
– Valutazione di impatto ambientale e sanitario
– Green public procurement;
– Sistemi EMAS ed Ecolabel;
– Gestione dei rifiuti;
– Difesa del suolo;
– Risorse idriche;
– Cogenerazione in agricoltura;
– Rischio idrogeologico;
– Gestione delle bonifiche;
– Energia pulita.

Come già anticipato nella precedente notizia, per quanto riguarda l’energia, il “Collegato Ambientale” definisce alcune importanti novità, come l’estensione dei TEE, i Titoli di Efficienza Energetica (o certificati bianchi) anche ai sistemi di autoproduzione di energia elettrica con ciclo ORC (Organic Rankine Cycle), alimentati dal recupero di calore prodotto da cicli industriali e da processi di combustione.

Inoltre, la nuova Legge introduce incentivi per la produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili, che non siano fotovoltaici e promuove la creazione delle cosiddette “Oil free zone”, aree, in gestione alle Regioni, nelle quali è pianificata una progressiva sostituzione del petrolio e derivati con l’impiego di energia da fonti rinnovabili.

Invece, nella formulazione delle graduatorie per l’assegnazione di contributi, agevolazioni e finanziamenti in materia ambientale, diventano un titolo preferenziale, che si possegga:
– la registrazione al sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS) da parte delle organizzazioni pubbliche e private interessate:
– la certificazione UNI EN ISO 14001, emessa da un organismo di certificazione accreditato;
– il marchio di qualità ecologica dell’Unione europea (Ecolabel UE) per un proprio prodotto o servizio;
– la certificazione ISO 50001, relativa ad un sistema di gestione razionale dell’energia, emessa da un organismo di certificazione.

Le pubbliche amministrazioni sono obbligate, per contribuire al conseguimento degli obiettivi ambientali di riduzione dei gas serra e dell’uso efficiente delle risorse, ad inserire, nella documentazione di gara, almeno delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali relativi a queste categorie di forniture e affidamenti:
– acquisto di lampade a scarica ad alta intensita’, di alimentatori elettronici e di moduli a LED per illuminazione pubblica;
– acquisto di apparecchi di illuminazione per illuminazione pubblica e affidamento del servizio di progettazione di impianti di illuminazione pubblica;
– attrezzature elettriche ed elettroniche d’ufficio, (personal computer, stampanti, apparecchi multifunzione e fotocopiatrici;
– servizi energetici per gli edifici (servizio di illuminazione e forza motrice, servizio di riscaldamento/raffrescamento).

Infine, il “Collegato ambientale” introduce e promuove nuove strategie nazionali di Green community per avviare un piano di sviluppo sostenibile dal punto di vista energetico, ambientale ed economico in diversi campi, tra cui la produzione di energia da fonti rinnovabili locali e l’efficienza energetica e integrazione intelligente di impianti e reti.


Scarica, in formato .PDF, il testo integrale del “Collegato Ambientale” (Legge n.221 del 28 dicembre 2015, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.13 del 18-1-2016) e l’Allegato 1 (Categorie di prodotti oggetto di incentivi economici all’acquisto).
 

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